"Un Caffè con..."

“Un Caffè con…” William Pusceddu

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Ho avuto il piacere di intervistare per voi William Pusceddu, la sua è una professione di nicchia, probabilmente non tanto conosciuta ma che può dare quel tocco di prestigio in più a ogni evento. Vi lascio al suo racconto per scoprire di cosa si tratta.

Buona lettura.

 

 

Mi chiamo William Pusceddu, meglio conosciuto come Willy, di professione Sommelier.

Sono un sommelier FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori – delegazione Medio Campidano) grande appassionato, quasi maniacale, per il mondo enoico.

E’ vero che, spesso non siamo noi a scegliere una passione ma, è lei che sceglie noi. Anche per me è stato così!

La mia passione per il mondo del vino nasce nei ricordi della mia infanzia, quando da bambino andavo a casa dei nonni.

Ricordo che nell’abitazione vi era “su magasiu” (magazzino – stanza cantina) con i muri in “ladiri” (tipici mattoni sardi fatti di terra, acqua e paglia) e “su pomentu” (pavimento in terra cruda), all’interno invece “sa mola” (la mola), “sa prenza” (il torchio), “sa cubidia” (il tino) e “is carradasa” (le botti) con il profumo del mosto che mi è rimasto nel cuore.

Quest’attrazione, un continuo richiamo verso il mondo del vino, mi ha spinto a leggere e informarmi, volevo conoscere e saperne sempre di più. A questo punto è nata in me l’esigenza di migliorarmi ancora e specializzarmi come sommelier.

Qualche anno fa ho avuto l’occasione di approfondire questa mia passione con un corso in 3 livelli e ottenere il titolo di sommelier, ciò mi ha fatto scoprire un mondo ancora più vasto, dandomi l’opportunità di partecipare agli eventi a tema, sagre, wine festival, cooking show, ricevimenti etc.

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Il mio obiettivo è di raccontare e presentare un vino come se fosse una cartolina del suo territorio di appartenenza e far “vivere” l’esperienza emozionale a coloro che lo degusteranno. La descrizione del vino comincia dalle sue origini, la cantina, la filosofia, il territorio fino ad arrivare alla sua tradizione e soprattutto agli uomini cui “appartiene”.

Sono l’ideatore, insieme alla pro-loco di Samassi, dell’evento eno-culturale “Note di Vino”. Si tratta di uno tra i più importanti eventi della categoria in Sardegna al quale partecipano diverse cantine e, da alcuni anni, anche lo chef di fama internazionale Alberto Sanna.

Per chi non lo conoscesse, Alberto Sanna, è un giovane chef di Samassi che nel 2017 è stato inserito, dalla rivista statunitense Forbes, nell’esercito di 300 fenomeni d’Europa under 30. 

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La partecipazione a diversi eventi e cooking show al fianco di tanti chef talentuosi, mi ha dato modo di specializzarmi nell’abbinamento cibo-vino e la sua importanza nell’innalzare la qualità del cibo stesso.

Per quanto riguarda il tema matrimonio, il momento corretto per ingaggiare il sommelier è lo stesso in cui si assume il catering o ristorante che appresterà il ricevimento di nozze.

È di fondamentale importanza che il sommelier, che opera insieme al ristorante o catering, lavori in sintonia con lo chef, sia per l’organizzazione del menu sia per l’abbinamento dei vini. Le emozioni che il cibo regala devono fondersi e accompagnarsi con quelle del vino. Devono completarsi a vicenda.

Nella creazione di un ricevimento di nozze consiglio tutte le tipologie di vini partendo dall’aperitivo, che può prevedere uno spumante (brut, dry o extra dry) oppure le “bollicine” d’eccellenza come lo champagne, la lista dei vini da servire durante il pranzo o cena nuziale sino al momento della torta che deve essere rigorosamente accompagnata da un ottimo spumante dolce o vino dolce come il passito.

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Nel caso del ricevimento di un evento importante non è insolito avere la possibilità di scegliere tra più vini per una stessa pietanza. Il ruolo del sommelier è di consigliare, con indispensabile competenza, quale vino è più opportuno, le sue caratteristiche e il motivo per cui si consiglia.

Il sommelier è un valore aggiunto al ricevimento, per questo motivo deve essere sempre molto cortese, elegante, disponibile, discreto, efficiente e soprattutto deve avere stile; esso contribuisce a innalzare la qualità stessa della cerimonia.

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Il sommelier è un professionista sempre più richiesto nei matrimoni e nei grandi eventi poiché con la sua eleganza e competenza, contribuisce a regalare emozioni; non dimentichiamo che siamo un popolo che ama bere e degustare degli ottimi vini e ama innalzare più volte i calici per brindare.

Spesso mi viene chiesto se l’abbinamento vino rosso/carne e vino bianco/pesce è una regola fissa.

Con questa risposta cerco di sfatare un mito.

Come già detto, lo scopo dell’abbinamento cibo-vino è di raggiungere l’armonia dei sapori, pertanto il vino non dovrà mai coprire o soffocare il piatto.

Per questo motivo la delicatezza del pesce con la sua tendenza sapida va abbinata a un vino bianco delicato con una buona freschezza data dall’acidità. Nel caso di un piatto a base di pesce con una struttura e consistenza importante, data sia dall’alimento sia dalla sua preparazione, come un trancio di tonno alla brace, possiamo abbinare un orange Wine, un rosato o anche un rosso di buon corpo.

Così come a un piatto di carni bianche, per esempio a base di pollame, possiamo abbinare un vino bianco di buon corpo, in armonia con la delicatezza della pietanza. Al contrario su piatti come brasati e stufati abbiniamo un vino rosso strutturato, importante, di buona tannicità e alcolicità.

Per il sommelier è molto importante saper raccontare il vino, comunicare con umiltà, con parole semplici il suo valore: “il vino è emozione, il suo colore con i suoi riflessi… il suo profumo con le sue nuances… il suo gusto e la sua persistenza… e tutto ciò che c’è intorno!”

*****

Ma in tutto ciò la Wedding Planner quando, dove e per cosa interviene?

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Il mio ruolo consiste nel comprendere nel dettaglio le esigenze, i gusti e il tipo di cerimonia che gli sposi vogliono così da poter consigliare loro la figura professionale del Sommelier che potrà dare degli ottimi consigli ma anche del prestigio all’evento.

I dettagli fanno la differenza.

*****

Intervistare Willy Pusceddu è stato un vero piacere per me e lo ringrazio tantissimo per la sua partecipazione!

Continua a seguirmi per leggere le prossime interviste ad altri professionisti.

Per una collaborazione e per ulteriori informazioni mandami una mail.

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Marialuisa

 

Potete trovare Willy su Facebook

 

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